11 LUGLIO: DOPO 9 GIORNI DI OCCUPAZIONE GLI OPERAI DELLA MARES TOLGONO IL BLOCCO
Il PCL esprime da un lato soddisfazione per la revoca dei 23 licenziamenti, risultato della lotta condotta con determinazione dagli operai e dagli impiegati della Mares, dall’altro considera però un grave errore la decisione di togliere il blocco in assenza di un qualsiasi piano industriale presentato dall’azienda, e soprattutto in assenza di un accordo chiaro sul mantenimento dei livelli occupazionali, un accordo che preveda anche penalità pesanti a carico della proprietà in caso di inadempimento.
In questo modo, invece, si dà tempo all’azienda di riorganizzarsi con calma e di prepararsi a proseguire in futuro i suoi piani, che a quanto sembra evidente a tutti e stando a quanto dichiarato dallo stesso Sgrobanek davanti allo stabilimento, non vanno nella direzione sperata dagli operai.